Torrefazione · Rione Sanità, Napoli · dal 2019

Prima dimmi
come lo fai.

Tutte le torrefazioni ti chiedono che gusto vuoi. Nessuna ti chiede la cosa che conta davvero: con che cosa lo prepari a casa. Se hai la moka, metà dei caffè specialty in commercio ti verranno male — e non è colpa tua.

La tostatrice a tamburo in funzione, con i chicchi che raffreddano nella vasca

La Giesen da 15 kg, martedì mattina — tostiamo due volte a settimana

0caffè in listino, non trenta
0metodi con ricetta scritta
0giorni dalla tostatura, al massimo
0l'anno in cui abbiamo aperto
01 — Il problema

«L'ho comprato, l'ho fatto nella moka, faceva schifo.»

Ce lo sentiamo dire ogni settimana, al bancone. Uno compra un caffè etiope naturale, legge «fragola e lampone» sul sacchetto, lo mette nella moka come ha sempre fatto, ed esce una cosa acida che sa di limone bruciato.

Non ha sbagliato niente. Quel caffè è tostato chiaro per essere estratto in filtro, a 94 gradi, in due minuti e mezzo. La moka lavora a pressione, con acqua che sale bollente attraverso un letto compatto: da un chicco chiaro tira fuori solo la parte aspra. È fisica, non incompetenza.

Il sacchetto però non lo dice. Dice «fragola e lampone» e ti augura buona fortuna. Noi abbiamo deciso di scriverlo, anche quando significa consigliarti il caffè che costa meno.

Dimmi cosa hai in cucina
02 — Il listino

Cinque caffè

Tre stanno bene in moka, due no. Lo scriviamo su ogni scheda, in alto, prima del prezzo.

03 — Come si sceglie

Tre domande

Che cosa hai in cucina. Che gusto ti piace. Come lo bevi. Da lì esce il caffè giusto, il perché in due righe, e la ricetta esatta in grammi, gradi e secondi.

E se la combinazione che hai scelto non funziona, te lo scrive in arancione invece di venderti il sacchetto più caro.

Ho la moka

Come nove case su dieci a Napoli. Ti serve una tostatura media o più scura, punto.

Ho la cuccumella

La napoletana estrae piano e per gravità: perdona molto, ma vuole la macinatura giusta.

Ho il V60

Allora possiamo parlare dei due caffè che ci hanno fatto aprire la torrefazione.

Ho la macchina

Espresso in casa. Ti diciamo anche a che secondo deve uscire, non solo quale caffè.

Il bancone in legno con macchina espresso, macinino e sacchetti di caffè
04 — Dove siamo

Via dei Vergini 68,
dietro il mercato.

Tostiamo martedì e venerdì in un locale di quaranta metri quadri sotto casa. Il caffè che compri qui è stato tostato al massimo nove giorni prima, e sul sacchetto c'è scritto il giorno, non il mese.

Se passi, l'assaggio si fa al banco e non si paga. Portati la moka che usi: la macinatura la tariamo su quella.

Come lavoriamo
Il listino

Cinque caffè,
niente di più.

Un listino corto è una scelta, non un limite: significa che ognuno di questi lo conosciamo abbastanza da dirti a che secondo esce e in che metodo non metterlo.

I sacchetti di caffè Cardo allineati sullo scaffale di legno del banco, pronti per la scelta
La tabella

Cosa va con cosa

Tre pallini pieni: è il suo metodo. Uno: si può fare ma non è il meglio. Vuoto: lascia perdere, davvero.

250 g in grani o macinato
In quale metodo
Scheda
Tre domande

Trova il tuo
caffè.

Partiamo da cosa hai in cucina, non da cosa vogliamo venderti. Alla fine trovi il caffè, il motivo, la ricetta esatta — e se la combinazione non funziona, te lo diciamo.

Domanda 1
Con che cosa lo fai?
Domanda 2
Che gusto ti piace?
Domanda 3
Come lo bevi?
Domanda 4 — facoltativa
Ti serve senza caffeina?
Il caffè per te

La ricetta
Vai alla scheda
Perché ci teniamo

Quando diciamo di no

Moka + fruttato

Non ce n'è

Un caffè fruttato è tostato chiaro. La moka lavora in pressione e sotto pressione un chicco chiaro rilascia soprattutto acidi. Ti proponiamo la cosa più vicina e ti spieghiamo di cosa dovrai accontentarti.

Filtro + latte

Si annullano

Un etiope naturale in cappuccino costa quindici euro e mezzo e sparisce sotto il latte. Se lo bevi così, prendi il Vesuvio e risparmia sei euro: te lo scriviamo noi.

Espresso + Chelbesa

Serve un'altra macchina

Si può fare, ma vuole una macchina a temperatura stabile e una macinatura che si rifà ogni mattina. Se non è il tuo caso non è testardaggine, è che ti verrà male.

Ricette

Sei metodi,
numeri veri.

Grammi, gradi, secondi. Queste sono le ricette che usiamo al banco e che diamo a chi compra: se le segui e viene male, scrivici — o abbiamo sbagliato noi la tostatura, o sbagliamo la ricetta.

La moka in alluminio sul fornello a gas, con il vapore che esce dal beccuccio
Le tre cose

Se ne devi sistemare solo tre, sistema queste.

  1. La macinatura

    È la leva che sposta di più il risultato, e l'unica che devi cambiare tu. Amaro e bruciato: macina più grosso. Acido e acquoso: più fine. Un giro di manopola per volta, non tre.

  2. L'acqua

    Se in casa è molto dura, il caffè viene piatto qualunque cosa fai. Una caraffa filtrante da venti euro cambia più di un macinino da trecento. A Napoli l'acqua del rubinetto è dura: filtra.

  3. La bilancia

    Il cucchiaino non è un'unità di misura: fra un cucchiaino raso e uno colmo ci sono quattro grammi, cioè il venticinque per cento della dose. Una bilancia da cucina costa dodici euro.

Via dei Vergini 68 · Rione Sanità

Quaranta metri
quadri e una
tostatrice.

Abbiamo aperto nel 2019 in un basso che prima era una falegnameria. Tostiamo martedì e venerdì, vendiamo al banco e spediamo il mercoledì e il sabato. Siamo in tre.

Sacchi di juta con caffè verde appoggiati al muro della torrefazione
Come lavoriamo
  1. Compriamo poco e spesso

    Sacchi da trenta chili, non da sessanta, e mai più di quattro mesi di scorta. Il caffè verde invecchia anche lui: dopo un anno in magazzino perde acidità e diventa piatto, e non c'è tostatura che lo rimetta a posto.

  2. Tostiamo due volte a settimana

    Martedì e venerdì, in lotti da otto chili. È poco ed è scomodo, ma significa che quello che compri ha al massimo nove giorni. Sul sacchetto c'è la data del giorno, non «da consumarsi preferibilmente entro».

  3. Assaggiamo ogni lotto

    Ogni tostatura viene assaggiata alla cieca il giorno dopo, in tre. Se uno dei tre dice che non ci siamo, il lotto non esce: negli ultimi due anni è successo nove volte e le abbiamo scritte tutte sulla lavagna del negozio.

  4. Diciamo da dove viene e quanto l'abbiamo pagato

    Origine, altitudine, varietà, processo, e il prezzo che abbiamo pagato al produttore in dollari per libbra. Non è trasparenza per marketing: se non lo scrivi, «relazione diretta» non vuol dire niente.

Chi c'è dentro

Siamo in tre e ci alterniamo su tutto.

Rosaria tosta e tiene i conti. Sasà sta al banco e ha fatto il barista per quindici anni prima che «specialty» diventasse una parola. Nico fa le spedizioni, gestisce il sito e ha scritto le sei ricette che trovi qui sopra.

Nessuno di noi ha un titolo che finisce con «master». Abbiamo fatto i corsi che servivano e per il resto abbiamo bruciato parecchio caffè.

Due persone al lavoro dietro il bancone: uno macina il caffè, l’altra consegna un sacchetto
In breve
Indirizzo
Via dei Vergini 68, 80137 Napoli
Orari
Martedì–sabato 7:30–14:00 e 16:30–19:30 · domenica 8:00–13:00
Tostatrice
Giesen W15A, aria calda, 15 kg per carica
Tostature
Martedì e venerdì, lotti da 8 kg
Spedizioni
Mercoledì e sabato · 4,90 €, gratis sopra i 45 €
Produzione
Circa 3.200 kg l'anno
Bar riforniti
Undici, tutti dentro Napoli
Abbonamento

Ti arriva quando
sta per finire.

Scegli il caffè e ogni quanto. Lo tostiamo il giorno prima di spedirlo, quindi la data sul sacchetto è sempre della settimana in corso. Si salta, si sposta e si annulla da una mail, senza chiamare nessuno.

250 g · ogni 4 settimane

Una moka al giorno

Per chi ne fa una la mattina e basta. Un sacchetto da 250 g dura circa un mese.

8,50 € / mese

Spedizione inclusa · 1 € in meno del prezzo al banco

Attiva
Il più preso

Due al giorno

500 g ogni quattro settimane, o 250 g ogni due. Scegli tu come dividerlo.

15,90 € / mese

Spedizione inclusa · puoi cambiare caffè ogni volta

Attiva
3 × 250 g · ogni 6 settimane

Il giro completo

Tre caffè diversi ogni volta, scelti da noi in base al metodo che ci dici. Per chi vuole provarli tutti.

32 € / spedizione

Spedizione inclusa · con la scheda di assaggio

Attiva
Domande

Prima di attivarlo

Posso saltare una consegna?
Sì, quante volte vuoi. Tre giorni prima della spedizione ti arriva una mail con scritto cosa stiamo per mandarti: c'è un link per saltare, uno per spostare di una settimana e uno per cambiare caffè. Se non clicchi niente, parte com'è.
Devo scegliere il caffè per sempre?
No, lo cambi a ogni consegna dalla stessa mail. Molti tengono il Vesuvio per la moka di casa e ogni tanto infilano un Kayanza per il weekend.
Lo macinate voi?
Se ce lo chiedi sì, e ti chiediamo con che cosa lo fai per tarare la macinatura. Ma il caffè macinato perde gli aromi in una settimana: se hai un macinino, anche da cinquanta euro, prendilo in grani. È il consiglio che ci fa vendere meno macinato e lo diamo lo stesso.
Come si disdice?
Da un link in fondo a ogni mail, in un clic, senza spiegare perché e senza vincoli di durata. Se disdici entro tre giorni dalla spedizione non ti addebitiamo quella consegna.
Quanto ci mette ad arrivare?
Spediamo mercoledì e sabato. In Campania arriva il giorno dopo, nel resto d'Italia in due giorni lavorativi, isole tre. Il corriere lo scegliamo noi e non facciamo pagare il fermo deposito.
Fate anche i bar?
Undici, tutti a Napoli, e per il momento ci fermiamo lì. Non è snobismo: rifornire un bar significa tararne la macchina ogni due settimane, e con una tostatrice da quindici chili oltre una certa soglia il servizio peggiora per tutti.
Contatti

Scrivici, o
passa e basta.

Al banco si assaggia gratis e non serve comprare niente. Se vieni con la tua moka ti tariamo la macinatura sopra, che è la cosa più utile che possiamo fare per te in cinque minuti.

Indirizzo
Via dei Vergini 68
80137 Napoli
Orari
Mar–sab 7:30–14:00, 16:30–19:30
Domenica 8:00–13:00 · lunedì chiuso
Bar e ristoranti
bar@cardocaffe.it
Una cuccumella napoletana in alluminio sul fornello, con il vapore

La cuccumella di Sasà, quella con cui tariamo tutto

Rispondiamo in giornata, tranne il lunedì. Demo: nessun dato viene trasmesso.